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festa della mamma

Festa della mamma

La donna più importante della nostra vita

Da tradizione, la festa della mamma si celebra la seconda domenica di maggio e quest’anno, cade l’8.

Le origini di questo evento risalgono prima di tutti al mondo greco romano con le numerose feste legate alle divinità femminili per celebrare la fertilità.
Di queste celebrazioni si è persa traccia nel medioevo dove le uniche feste erano dedicate alla maternità della Madonna (Madre di Dio).

La Festa della Mamma come la intendiamo oggi fu introdotta soltanto nel 900 in America, quando Anna Jarvis si attivò nell’organizzazione di numerosi eventi dedicati alle mamme che ebbero sempre più seguito tanto che nel 1914, l’allora presidente americano Woodrow Wilson, la proclamò una festa ufficiale da celebrarsi la seconda domenica del mese di maggio.

In Italia, nella seconda metà degli anni 50, venne promossa dai fiorai liguri una festa dedicata alla mamma che cadeva nel mese di maggio poiché era un periodo ricco di fiori. Solo dal 1959 la festa si diffuse in tutto il territorio nazionale.

Oggi possiamo dire che la mamma è la donna più importante della nostra vita perché farebbe di tutto per noi e per questo si merita un regalo per dirle “Grazie”. 

Da Kado abbiamo pensato a bouquet e piante verdi per trasformare questo giorno importante in un momento indimenticabile.

E concludiamo con: auguri a tutte le mamme! Combattenti, silenti e temerarie.
Auguri a
lle mamme in guerra, quella vera; a quelle che fuggono dalla violenza e a quelle ancora prigioniere. Auguri alle mamme che non ci sono più ma che per noi figli ci saranno sempre.

 

PER LA MAMMA

Bouquet di fiori

Leggeri e freschi, racchiudono armonie di linee, colori e forme come le strofe di una poesia

WORKSHOP STORY 1024 671 kado flower farm

WORKSHOP STORY

WORKSHOP STORY

La magia dei terrari

Piccoli microcosmi racchiusi in un vaso di vetro che ci fanno entrare in simbiosi con la natura

Sono anni che proponiamo workshops a tema green, ma questa volta è stato un vero record: 32 iscritti allo stesso workshop per un totale di quattro date sold out, tutto questo grazie ai terrari. Piccoli microcosmi racchiusi in un vaso di vetro, il concetto è estremamente semplice e altrettanto suggestivo. Piace tanto a tutti, un vero trend del momento… è quasi terrarium-MANIA! Spopolano le proposte dei kit fai-da-te.

Naturalmente la cura dei dettagli fa la differenza. Noi li creiamo con terriccio scelto e humus di lombrico, per nutrire il terrario a lungo in modo completo e naturale. Decoriamo la composizione di piante con muschio “convesso” un particolare tipo di muschio a cuscinetti che resta vivo dentro il terrario, poi sassolini di vari colori per rendere più naturale l’effetto finale. Le piante sono scelte in base alla loro affinità con un ambiente umido, schefflera, syngonium, chamadorea, hypoestes, pteris, felci e tante altre ma la protagonista è lei, la fittonia, con i suoi colori unici dal verde brillante al rosa e il rosso acceso. Qualche curiosità, sapevate che un terrarium chiuso con un tappo di sughero può restare senza acqua anche alcuni mesi? Se il terrario è aperto bastano due dita d’acqua di un bicchiere ogni dieci giorni circa, poca davvero ma fidatevi, meglio non esagerare, il terrario non ha il drenaggio.

Il nostro consiglio è di utilizzare acqua piovana oppure demineralizzata, in mancanza acqua confezionata in bottiglia, questo perché l’acqua del rubinetto contiene cloro dannoso per le piante e calcare che a lungo andare sporcherebbe il vetro quasi irrimediabilmente. Una volta collezionato il materiale, la parte più complicata, assemblare il terrario è semplice e divertente, anche molto rilassante. Tutti i partecipanti si sono immersi nel lavoro con l’entusiasmo di un gioco, perché sotto sotto siamo tutti tanto bisognosi di divertirci come i bambini che sono dentro di noi.

 

FATTI A MANO

I Terrari

Li trovi già pronti, creati dal fiorista oppure nel kit fai-da-te per immergerti in un’esperienza unica di simbiosi con la natura

 

Cianotipia 1024 683 kado flower farm

Cianotipia

Cianotipia

La blueprint spopola su instagram

Cianotipia, o “blueprint”, è una tecnica di stampa fotografica antica che sfrutta la luce solare. Scopriamola con la mostra temporanea di Paola Savini presso l’officina di Kado.

Il nome deriva dal greco, Kyanos, che significa “blu” appunto e sfrutta due Sali di ferro che mescolati insieme reagiscono alla luce solare colorandosi del tipico colore blu di Prussia. Frapponendo un negativo tra la luce e la carta fotografica si generano le immagini. La tecnica è relativamente semplice e sta spopolando anche tra i creativi fai da te. La ragione dell’incredibile successo di questa tecnica è dovuta anche al fatto che è possibile stampare con fiori e foglie selvatici, posizionandoli sulla carta e permettendo al sole di imprimere texture, linee e forme botaniche dal fortissimo impatto estetico. Noi avevamo sentito parlare di questa tecnica per la prima volta un anno fa e poi ci siamo imbattuti in Paola, una nostra cara cliente che ne ha fatta una sua grandissima passione. Abbiamo pensato perciò di esporre le sue stampe botaniche in negozio per creare una piccola mostra temporanea. Per questa occasione quindi le abbiamo posto alcune domande per toglierci qualche curiosità.

Da quanto tempo ti dedichi alla cianotipia?

Ho scoperto la cianotipia circa un anno fa. Già nel precedente lockdown mi ero avvicinata ai rudimenti dell’eco-printing. Nel secondo lockdown ho visto lavori di cianotipia su Instagram e, amando il colore blu, mi hanno incuriosito.

Che cosa ti è piaciuto in questa tecnica, cosa ti ha attirato la prima volta?

Appena potevo, girando con il mio fido assistente Toby, tornavo con fiori o foglie da testare in stampa. Ho provato anche con negativi di mie fotografie ma le erbe e i fiori erano diventati i miei preferiti. Giravo guardando se ciò che incrociavo con lo sguardo poteva lasciare “tracce interessanti” sulla carta. Dopo aver provato le prime stampe con un kit di carta già impregnata, ho acquistato un libro e mi sono lanciata con la ricerca dei due componenti chimici (citrato di ferro ammonio e ferricianuro di potassio), abbandonando la comodità dei kit pronti all’uso.

Ho trasformato la casa di mia madre, mancata l’anno prima, nel mio laboratorio buio. Qui entro in contatto con la mia creatività.

Quali potenzialità pensi che abbia questo mezzo espressivo per un’artista?

Ho solo scalfito le potenzialità di questo mezzo espressivo. Non essendo né fotografa né intendendomi di chimica ho sempre realizzato le stampe “a sentimento”. Spero che il tempo che mi separa dalla primavera e dal ritorno del sole forte possa utilizzarlo per capire qualche cosa in più. Ho provato anche la tonalizzazione delle stampe ma anche questo aspetto lo devo approfondire. La cosa per me, autodidatta, non è semplice. C’è tanto da sperimentare e creare. Vorrei arrivare a utilizzare materiali che possano portarmi alla produzione di oggetti.

Ci sono artisti che ammiri particolarmente tra quelli che usano la cianotipia?

Su Instagram seguo principalmente I profili di shetland_in_blue, agnesclairand, Angela_chalmers_studio. Tra le tante cose che ammiro nei loro lavori trovo i toni verdi che riescono a raggiungere nelle loro stampe con i fiori e le erbe, bellissimi.

Cosa consigli a chi vorrebbe avventurarsi nello studio della cianotipia?

A chi si vuole approcciare a questa tecnica di stampa col sole dico di armarsi di pazienza, di locali bui adeguati, un posto al sole dove i progetti si possano esporre al sole con tranquillità, e ricordarsi che un lavoro anche se non è venuto bene si può recuperare con fantasia.

Noi ci siamo innamorati in particolare di una stampa ottenuta con erbe selvatiche sulla quale ha disegnato farfalle colorate a pastello. Paola ha pensato di regalarcela perché è una persona estremamente sensibile e generosa, questo gesto lo abbiamo apprezzato particolarmente e da qui è nata l’idea di trasformarlo in qualcosa di più. L’immagine è diventata il decoro di shopper in cotone stampate in tiratura limitata per un totale di cinquanta pezzi che saranno in vendita durante la mostra e sul nostro e-commerce! Non resta che invitarvi ad esplorare il coloratissimo mondo della cianotipia con noi, le stampe di Paola vi aspettano in officina per tutto il mese di Aprile.

UN REGALO ECO-FRIENDLY 

Flower shopping bag

Shopper in cotone riciclato con stampa botanica e all’interno un piccolo bouquet di fiori freschi. Tiratura limitata 50 esemplari

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Festa della donna

Festa della donna

Il linguaggio dei fiori oltre le discriminazioni

Ci mette sempre in difficoltà dover scrivere riguardo alla festa della donna, ci prende una strana paura di inciampare in un passo falso, camminando nel terreno minato del politicamente corretto.

Trattare di diritti delle donne, ma soprattutto di diritti violati, è delicato e si rischia sempre di scontentare qualcuno. Non si vorrebbe mai cadere nella tentazione di sciorinare discorsoni pedagogici obbligati e scontati ma nemmeno sorvolare sul fatto che in una giornata che dovrebbe essere per tutte le donne, ne esistono invece troppe che non hanno nulla da festeggiare. Premesso quindi che vogliamo farlo con delicatezza, vorremmo comunque celebrare a nostro modo la giornata internazionale dei diritti delle donne con il linguaggio che ci è più consono, quello dei fiori. Offrire fiori alle donne non è “guardare altrove” oltre le discriminazioni e le violenze che non cessano nemmeno l’otto marzo, ma anzi vorrebbe essere un gesto di amore per dire “voi valete”. Ipocrisia? C’è chi lo sostiene, ma noi, inutile dirlo, non siamo d’accordo. Le ricorrenze vanno celebrate proprio con questo scopo, come riconoscimento di tutti i traguardi ottenuti e auspicio per un cambiamento ulteriore.

Icona di femminilità contemporanea, Drusilla Foer, il personaggio interpretato sul palco di Saremo da Gianluca Gori, ha parlato con eleganza di “unicità”, ed è l’unicità di ogni donna che si celebra l’otto marzo.

Per comprendere la propria unicità è necessario capire di cosa è composta, le ambizioni, i valori, le convinzioni, i talenti”. Ognuna è una creatura unica e in quanto tale dovrebbe poter incarnare la femminilità a modo suo senza imposizioni. Nessuna donna dovrebbe essere limitata da un ruolo, da un abito, da aspettative o pregiudizi perché le donne sono amiche, amanti, madri, figlie, colleghe, professioniste, ognuno con le sue ambizioni, valori, convinzioni, talenti… appunto!

La mimosa è simbolo internazionale di forza e femminilità per la sua capacità di fiorire anche in terreni difficili e di colorare con vivacità il finire della stagione invernale. Nessuna si offenda perciò se qualcuno le porgerà il giallo rametto, che piaccia o meno è il gesto che conta.

Se volete andare oltre al classico rametto, vi proponiamo due idee per valorizzare al massimo il fiore: effetto Wow garantito.

SPECIALE

FESTA DELLA DONNA

BOUQUET DI FIORI E MIMOSE

a partire da 25.00 €

CAPPELLIERA CON MIMOSE

a partire da 25.00 €

San Valentino 1024 580 kado flower farm

San Valentino

San Valentino

la classifica dei regali romantici più trendy

Ecco la classifica dei regali romantici più trendy e il boom del food delivery, dagli adolescenti ai pensionati, donne e uomini, l’identikit del cliente a San Valentino non esiste

Se uno non l’ha provato non può capire, ma per Amore si fanno anche grandi sciocchezze, anzi le c*****e più belle della vita! Si sale in macchina e si guida per centinaia di chilometri, si sta svegli notti intere, si piange e si ride insieme e… si spende una fortuna in regali! Concedeteci l’ironia visto che siamo alla vigilia di una delle feste più importanti per noi fioristi, ma a volte sono vere pazzie d’Amore. E’ bellissimo quando i sentimenti ti spingono dal fiorista, perché è un gesto spontaneo, “naif” come quello del bimbo che raccoglie margherite in un prato per portarli alla mamma. Gli occhi brillano e il sorriso tradisce l’emozione.

A San Valentino il rito si ripete, chi per la prima volta, chi come coccola irrinunciabile da anni.

L’identikit del cliente di questa festa non esiste perché spazia dagli adolescenti ai pensionati, uomini e donne senza distinzione. Ma non tutti amano questa festa, c’è chi la snobba come antico cliché, oppure chi non lo ammetterebbe mai ma desidererebbe tanto un dono per l’occasione eppure non lo riceverà. Ma parliamo di frivolezze, i trend del momento in fatto di regali d’Amore: al primo posto i viaggi, weekend romantici in montagna o alle terme sono tra i doni più gettonati, a seguire esperienze gourmet e degustazioni. Cosa c’è di più romantico di una cena tête-à-tête? Una cena e un bouquet di fiori insieme naturalmente! E se tutto questo fosse delivery? L’ultima moda in fatto di food è naturalmente il boom delle consegne a domicilio.

Durante gli ultimi anni abbiamo riscoperto il piacere di vivere la casa in intimità e per farlo i professionisti della ristorazioni si sono attrezzati.

Le offerte non mancano e per questo San Valentino non potevamo essere da meno perciò proponiamo una combo pazzesca con una realtà nuova e fresca del territorio, De Smart Kitchen. Paco e Elena propongono una cucina smart anche in pronta consegna a domicilio e ai piatti pronti aggiungono la magia dei nostri fiori.  Non resta che augurare a tutti voi innamorati di celebrare questa festa come più vi piace, in semplicità o con fuochi d’artificio, ma quello che vi auguriamo è che l’Amore vi spinga a fare ancora tante grandi c*****e, quelle più belle della vita!

SPECIALE SAN VALENTINO

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EX VOTO 1024 512 kado flower farm

EX VOTO

EX VOTO

Simboli universali di vita, fortuna, amore

Da testimonianza di fede popolare, gli ex voto diventano oggi “laici” catalizzatori di energie positive e ispirazione artistica per moda e design

“Ex voto” dal latinosecondo la promessa“, nel linguaggio moderno si riferisce ad un oggetto offerto in dono a Dio per confermare una grazia ricevuta o per suggellare una promessa fatta. Possono avere le più varie fattezze a seconda del luogo e dell’epoca in cui sono stati creati, tra questi naturalmente i più diffusi sono i cuori votivi, ma gli stessi santuari in cui si possono ammirare, possono essere considerati ex voto, costruzioni realizzate a seguito di voti collettivi in memoria di un miracolo che ha lasciato una profonda traccia nella memoria e nella tradizione locale. Più spesso però si tratta di oggetti poveri, che portano però con sé una valenza trascendentale. Sono “segni” tangibili attraverso cui esprimere una dimensione interiore, immaginaria, oggetti con cui dialogare con il divino attraverso un “linguaggio semplice ma umanissimo, nel quale dominano spesso il dolore e la sofferenza, ma non manca mai la speranza” (Massimo Centini – Gli oggetti e il rapporto con il divino).

Gli ex voto sono quindi un vero e proprio linguaggio che testimonia la fede popolare, fanno parte del Folklore (sapere del popolo) cioè l’insieme degli usi e le tradizioni fatte proprie in un determinato territorio per lungo, lunghissimo tempo, da un gran numero di persone, le quali si riconoscono in essi e ne traggono una identità collettiva. Nella modernità l’ex voto è passato da presenza fondamentale nella devozione popolare, al suo annullamento e parte di essi sono stati addirittura distrutti perché considerati professione di fede “bassa” e superstiziosa. Sono stati poi recuperati da un curioso e estremo collezionismo privato, fino ad arrivare ad oggi quando diventano materiale artistico che entra in contatto con l’arte delle élites e la influenza. Anche la moda e il design contemporaneo ne recepiscono le forme attratti dalla loro potenza ancestrale.

In un mondo analfabeta di “segni” e “simboli”, gli ex voto offrono un panorama visivo di grande fascino.

In quelle forme si ritrovano riferimenti all’umano bisogno di assegnare un aspetto fisico alle sollecitazioni dell’immaginario (Massimo Centini – Ex voto). Ora quelle forme diventano tappeti (Devotion, in seta prodotto da Sitap Carpet Couture) ceramiche, gioielli, stampe e tessuti (come per Dolce e Gabbana) e naturalmente must have nelle proposte di interior design e home decor. Diffusi a livello di massa tornano ad essere icone pop. Gli ex voto sono ora laici, spogliati del valore religioso portano però con sé una grande carica emozionale e fungono da catalizzatore di energie positive. Diventano perciò simboli universali di vita, fortuna, gratitudine, gioia, speranza e Amore.

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Cosa ci lascia questo 2021?

Un 2021 frenetico e sfibrante che però ci ha confermato tante conquiste

Si avvicina il periodo dell’anno in cui sui social si iniziano a leggere le considerazioni dei nostri contatti relative all’anno appena trascorso. Più o meno amare, più o meno speranzose ma tutte estremamente poetiche e filosofiche. Un rito consueto che può annoiare, divertire oppure lasciare del tutto indifferenti. Potevamo esimerci dal farlo anche noi? Beh sì potevamo! Ma i nostri media manager ce lo impongono e quindi eccoci a racimolare qualche idea al riguardo fiduciosi nel fatto che qualcuno tra i lettori possa trovare interessante ciò che vogliamo condividere. Per chi non lo sapesse questo è stato il decimo anno della nostra attività, c’è chi ci segue dall’inizio, chi ci ha trovato durante il percorso. Sono stati anni così diversi tra loro, in continua evoluzione! Questo è l’anno che possiamo chiamare del consolidamento e aggiungeremmo ERA ORA!

Dopo tanti errori e cambi di rotta finalmente sembriamo aver trovato un nostro binario e lo percorriamo con fiducia.

Un 2021 frenetico e sfibrante che però ci ha confermato tante conquiste. Questo è stato l’anno della ripresa degli eventi e dei matrimoni con il conseguente accavallarsi di date dovuto allo slittare degli eventi posticipati dal 2020. Un caos infernale che ci ha talvolta sfiniti. Una prova dura da superare e che anni fa ci avrebbe messo in ginocchio. Invece possiamo dire di avercela fatta e ci portiamo a casa un anno da record. Il mese appena trascorso, con il Natale, ha coronato questo 2021 in modo degno. Tante, tantissime creazioni sono uscite dall’officina, centrotavola, flower boxes, ghirlande, piante, fiori, candele… il negozio era talmente pieno che avremmo voluto ampliarlo del doppio come se fosse una fisarmonica. Ogni settimana la merce arrivava e non sapevamo dove avremmo potuto stiparla e invece, con tanta pazienza, ogni cosa trovava il suo posto. Bellissimo vedere qual can can di persona andare e venire, in cerca di regali o di addobbi e uscire sempre (o quasi) con ciò che cercavano oppure ciò che non si aspettavano.

I workshop di Natale sono stati l’ennesimo successo, un totale di 27 presenze in quattro serate ricolme di spirito natalizio miscelato a creatività e sorrisi nascosti sotto le mascherine. Quest’anno tantissime partecipanti si univano per la prima volta con lo stupore che ci entusiasma sempre tanto. Naturalmente tutto ciò ha portato un carico di stress che spesso sfociava in una stanchezza e nervosismo difficili da nascondere. In tanti se ne sono accorti e non pochi si sono dimostrati talmente premurosi da essere commoventi, con regali, cioccolatini, brindisi portati in negozio a sorprenderci. Dopo la chiusura di Natale abbiamo trascorso i giorni seguenti con le gambe sotto il tavolo e a letto a dormire, ma dopo il capodanno ci meritiamo un’altra pausa un po’ più consistente. Alla riapertura ci aspettano già un sacco di appuntamenti con voi, i nuovi workshops e i matrimoni della prossima stagione da organizzare.

A presto, i ragazzi di KaDò flowerdesign

 

CHIUSURA INVERNALE

Dal 31 dicembre 2021 al 10 Gennaio 2022 compresi ci prendiamo una pausa per ricaricare mente e spirito.
Buon riposo a tutti e grazie per questo straordinario 2021!

23/01

WORKSHOP 

L'INTRECCIO DI VIMINI

Le basi dell’intreccio del salice svelate in un pomeriggio all’insegna dell’artigianalità

23/01

WORKSHOP 

L'INTRECCIO DI VIMINI

Le basi dell’intreccio del salice svelate in un pomeriggio all’insegna dell’artigianalità

Ottobre 1024 512 kado flower farm

Ottobre

OTTOBRE

Concediamoci coccole d'autunno

Più tempo passiamo a casa più vogliamo prenderci cura del nostro ambiente e di noi stessi, partiamo dai fiori!

L’autunno è la stagione preferita di tanti di voi, con i suoi colori caldi che tingono le foglie di arancio, rosso e giallo, ma anche di profumi famigliari come le caldarroste e le prime tazze calde di the. L’aria la sera si fa fredda e aumenta il tempo che trascorriamo piacevolmente a casa nostra, ora più che mai siamo consapevoli di quanto il benessere tra le mura domestiche non sia da trascurare. La nostra esperienza durante gli ultimi due anni difficili è stata che tanti di voi hanno deciso di dedicarsi alla cura delle piante d’appartamento e al decoro degli spazi interni con i fiori, trovando in questo tanta gioia e soddisfazione.

Abbiamo perciò pensato ad una novità da proporvi come dono a chi si vuole bene oppure come coccola d’autunno a voi stessi, che non è mai una cattiva idea, anzi…! Immaginate la bellezza di una passeggiata sul mercato cittadino, quando dobbiamo fare la spesa di frutta e verdura e ci viene quella voglia di portare a casa anche un mazzolino di fiori da mettere in quel vasino che abbiamo sul tavolo da pranzo o sulla credenza all’ingresso. Torniamo a casa, lo spacchettiamo e lo posizioniamo in bella vista in acqua fresca davanti ad uno specchio o sul davanzale della finestra. Un dettaglio da nulla ma la casa acquista un sapore tutto diverso, curato e accogliente. Ci vuole un animo poetico per apprezzare certe cose e vi conosciamo, voi che leggete lo avete senz’altro! Perciò perchè non ricevere un mazzolino di fiori freschi tutte le settimane, a sorpresa tra le varietà di stagione? Ecco la nostra proposta, un solo acquisto per la gioia dei fiori freschi che non si esaurisce in una sola volta ma si rinnova ogni settimana. Un abbonamento settimanale ai nostri bouquet di fiori di stagione.

L’abbonamento sarà acquistabile in negozio oppure sul nostro ecommerce, a scelta nella durata di un mese o più. L’indirizzo di consegna sarà sempre lo stesso, in città. Il destinatario riceverà un piccolo bouquet nella data desiderata e a seguire altri tre bouquet di pari valore nelle settimane immediatamente successive non festive. Non accontentatevi, regalate o regalatevi, la gioia dei fiori freschi in casa, non una volta, ma… ogni settimana!

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Video 1024 512 kado flower farm

Video

VIDEO

Arte, cosa significa per te?

Bellezza, talento, emozione, comunicazione

Per noi di Kado flowerdesign è “evasione“, uno spazio parallelo fatto di luce, riflessi, musica dove il tempo scorre più lento. Con questo videoclip vogliamo augurare a te e a tutti voi cari amici, una pausa che assomigli il più possibile all’Arte, ognuno di noi protagonista di un palcoscenico interiore dove possiamo esprimere liberi le nostre emozioni e lasciarle scorrere al di fuori di noi.

danza: Francesco Beltrami
video: Marta Ombri
location e allestimento floreale:  KaDò Flowerdesign
TESTE DI MORO 1024 671 kado flower farm

TESTE DI MORO

Teste di moro

La leggenda di un amore spezzato

Un manufatto iconico che vanta una tradizione millenaria, artigianato siciliano autentico e inimitabile

Le teste di Moro di Caltagirone sono un manufatto siciliano riconoscibile ovunque dal forte impatto estetico, lo si trova sui balconi italiani come nei salotti più eleganti di tutto il mondo. La leggenda che si narra sull’origine di questa tradizione racconta di una bellissima ragazza vissuta nelle Sicilia del 1100 d.C. durante la dominazione dei Mori, dedita alla coltivazione di fiori e piante sul balcone della propria dimora, che venne sedotta da un giovane Moro che passando per le vie della città ne fu perdutamente invaghito.

Ma la leggenda parla di un amore spezzato e di una terribile vendetta, infatti la storia d’amore sarebbe stata interrotta dalla partenza del giovane di ritorno in oriente se solo la ragazza non avesse deciso di ucciderlo e decapitarlo per poterlo tenere sempre con sé. Della testa lei ne fece un vaso e dentro ci coltivò del basilico e lo mise in bella mostra sul suo balcone. Da allora questi vasi sono monito per tutti i mariti e gli amanti che vengono messi in guardia dalle drammatiche conseguenze del tradimento, della passione a prima vista e della gelosia, ma non solo, sono elogio alla diversità, invito a cedere al fascino dell’esotico e coglierne la magia e l’incredibile attrazione che ha su di noi cercando di restare aperti a tutto ciò che porta con sé.

Abhika, azienda italiana che opera nel luxury interior design, ha ideato un progetto su misura per le “teste di Moro” che ha dato il via a quella che non esitiamo a chiamare vera e propria tendenza! Abhika sceglie le abili ed esperte mani degli artisti delle ceramiche Verus, maestri in questo campo, dallo stile inconfondibile. Siamo perciò orgogliosi di essere tra i punti vendita in cui potrete trovare questi vasi, poterli ammirare e magari scegliere per impreziosire le vostre case, uffici o salotti. I Mori vi aspettano in officina.

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